“La ditta Sasi rimborsi ai cittadini le somme indebitamente percepite per la depurazione delle acque, senza accampare ulteriori pretestuose e burocratiche obiezioni”.
E’ la richiesta del capogruppo di Voci Libere, il consigliere comunale Francesco Bottone, che torna all’attacco sulla questione dei rimborsi per il servizio, non goduto, della depurazione delle acque.
La ditta Sasi, con una nota inviata ai richiedenti il rimborso, ha sollecitato, per poter istruire la pratica, l’invio della “autorizzazione comunale di allaccio alla pubblica fogna ovvero di comunicare se l’immobile sia fornito di fossa imhoff”. Un meccanismo contorto e burocratico che viene condannato pubblicamente dal consigliere Francesco Bottone. “Dopo la recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 335 del 08.10.08 pubblicata sulla G.Uff del 15.10.08) sono partite, anche da Schiavi di Abruzzo e dagli altri centri dell’Alto Vastese che non dispongono di impianti di depurazione attivi, le richieste di rimborso delle somme illegittimamente percepite dal gestore unico del servizio idrico, la ditta Sasi di Lanciano. – spiega il capogruppo di Voci Libere – I cittadini, gi
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