In molte province gli studenti sono costretti a tornare a casa in anticipo a causa della mancanza di docenti.
L’avvio del nuovo anno scolastico parte in modo caotico, in molte province italiane non sono ancora stati assegnati tutti i docenti necessari a coprire le cattedre.
Gli studenti vanno in classe per frequentare solo poche ore di lezione, poi devono tornare a casa in anticipo, provocando disagi anche alle famiglie, che devono improvvisare per far fronte a questa nuova forma di ‘flessibilità’ scolastica.
A causa della nuova riforma, che modifica pesantemente l’organizzazione scolastica rispetto agli anni passati, le assegnazioni dei docenti vanno molto a rilento e ogni imprevisto provoca facilmente parecchi slittamenti nelle pianificazioni del calendario scolastico.
Fonte: La repubblica
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