Scriviamo un Vademecum di comportamento per le Ricerche e Selezioni di Personale rivolte a disabili
Ultimamente ho potutosono venuto a conoscenza dell’ iniziativa diversitalavoro.it.
In pratica organizzano una selezione per soli dissabili ( o categorie protette) raccogliendo le candidature per i psoti disponibili on line.
Poi il 2 Aprile i candidati ritenuti idonei potranno dialogare direttamente con le aziende, mentre per tutti gli altri che hanno inviato un curriculum,i propri dati verranno comunque tenuti in considerazione.
Io ho avuto contatti con uno degli enti organizzatori, pertanto,visto che ho questo canale preferenziale aperto ( anche se preferenziale non e’ ma ne parlero’ in un altro post).
Desideravo che esprimiate le vs considerazioni in merito a cio’ che secondo voi i datori di lavoro dovrebbero mettere in atto durante la fase di selezione per favorire l’ invio della nostra candidatura, metterci a nostro agio, in modo tale che gia’ infase di selezione molti di si scoraggino pur avendo le potenzialita’ e le conoscenze per candidarsi.
In tal modo, gia’ il primo passo non si tramutera’ in una esclusione, ma in una inclusione.
Gli esempi non mancano e gia’ alcuni post in merito sono stati pubblicati qui e qui, inoltre avete mai visto ricerche di personale in cui si specifica :
“capacita’ di sopportazione dello stress”
oppure
“Persone operative abili a sollevare pesi..continua”
Noi non vogiamo non lavorare, ne avere privilegi, vogliamo solo avere qule minimo di attenzione alle nostre
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