Inizia così l'articolo di Francesco Signor su Giudizio Universale dedicato alla trasmissione televisiva "Ma come ti vesti" in onda su RealTime e condotto dagli "esperti d'immagine" Enzo Miccio e Carla Gozzi. Un quadretto ironico e ben dipinto, con il quale non posso che essere d'accordo.
Giudizio Universale (02/02/2010)
Non è che i reality mi facciano ribrezzo, ma se non li guardo, sto meglio. Lo dico così vi fate subito un'idea di quanto sia pieno di pregiudizi. … C'è questo simpatico pennellone, Enzo Miccio, che sembra vestito dalla Foppapedretti. Non si sa perché, ma indossa sempre abiti con due taglie in meno. Napoletano, diplomato all'Istituto Europeo di Design, magro come un'asta di microfono, ha una simpatia contagiosa come l'herpes e due orecchie che sembrano appena messe su da un installatore Sky. Se mia moglie mi regalasse uno dei vestiti che indossa Enzo Miccio, la lapiderei. La sua comare platinata, Carla Gozzi, è una fashion consultant. I famigliari ancora la ricordano, quando da piccola alla domanda innocente "ma cosa vuoi fare da grande", rispondeva risoluta "la fashion consultant". E giù di esorcismo. Porta benissimo i suoi cinquant'anni, anche se ne ha svariati meno. Leggi ancora…
Prendo spunto da lì per soffermarmi sulla figura inquieta di Carla Gozzi – mai termine fu così appropriato – che fiera annuncia dal suo blog: "Riusciremo a combattere cattivo gusto e sciatteria?!" Permette? Fortemente ne dubito. E lo dico dandole del lei perché in questi casi… il minimo è prendere le distanze. Perché vede, c'è una grande responsabilità in quello che fa in quei benedetti minuti di trasmissione. Ci sono persone che guardano e credono, ahimè, di aver davanti due guru del fashion e del buon gusto. Ma non si può parlare di buon gusto o addirittura di stile ed eleganza quando lei è la prima a doversi fare un esame di coscienza! Ma dico, lo specchio a casa ce l'ha o l'ha gettato? Qualche volta si guarda? Le capita mai di riflettere che per certi look non ha più l'età? Nella sua biografia – che lei denuncia come noiosa (forse c'è poco di interessante da leggere?) – non c'è un riferimento alla sua età, ma da come si veste deduco che abbia passato la quarantina. Giusto? Mi scusi sa, non vorrei offenderla, ma io per mestiere guardo proprio l'immagine. Allora, suvvia. Un po' di decoro, lo dice sempre anche lei. No? Cos'è quel look da collegiale-finto-educanda che sfoggia in video? Sfiora il ridicolo. È pur sempre vero che il bianco in TV allarga, ma ci sono altri modi per creare le curve dove non ci sono. Fra l'altro è così pallida ed emaciata che un po' di colore, anche pastello, le farebbe proprio bene. E quei gambaletti in vista bianco ospedale? Gridano vendetta al cospetto di Dio. Una caduta dall'Olimpo. O-r-r-i-b-i-l-i. Lasci questi dettagli alle adolescenti che se li possono permettere e indossi un bel paio di collant o se proprio vuol sentirsi più femminile un paio di autoreggenti color nudo! E visto che ci siamo… se consideriamo l'altezza, le suggerisco una scarpa in tono con le calze. Perchè slancia!
Pubblicato da Bellissimagin | Commenti (9)
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