Incontro n. 1
Sto passeggiando con Holly. Davanti a me, a circa 50 mt. un signore con un cagnetto al guinzaglio: «Signora» mi urla agitato «non si avvicini. Il mio cane non è abituato ai cani e reagisce male!»
«Scusi?»  rispondo allibita pensando di aver frainteso. «Non ho capito…»
E lui, in evidente imbarazzo. «Purtroppo è cresciuto sempre con noi, esce di rado, non ha confidenza con i suoi simili…»

Incontro n. 2
Stiamo camminando in una zona tranquilla, sul marciapiede. Ad un certo punto il marciapiede finisce e proseguiamo su un tappeto erboso. Nel mentre arriva un'auto che parcheggia davanti a noi da cui scendono due donne. Quella anziana esordisce: «signora, quel terreno è di mia proprietà e non voglio che i cani facciano i bisogni sulla mia terra.»
La guardo, guardo Holly che ha appena lasciato un goccio di pipì, tipico atteggiamento per "marcare" il territorio e sorrido con ironia: «Glielo dica lei al mio cane di non fare il cane.»
La signora sorride sorniona (è sveglia nonostante l'età avanzata) ma la signora accanto, presumo la badante, visto l'accento straniero, mi appella aggressiva: «Ha i sacchetti?»
«Certo che li ho, li ho sempre con me»  rispondo sorpresa.
«E allora raccolga!» ribatte «sono stufa di tagliare l'erba in mezzo alle cacche dei cani!»
Per tutta risposta le porgo un sacchetto: «Ecco, tenga. Provi a raccogliere la pipì con il sacchetto, se ci riesce.» E ce ne andiamo fra le risate della vecchia.

Incontro n. 3
Passando davanti al cancello di una casa scorgo un cagnolino nero che festoso si avvicina. Lo conosco già: è una femmina meticcia molto dolce e quando passiamo si prostra a ricevere coccole e i soliti biscottini. Mentre socializziamo odo un borbottio crescente da dietro una siepe. Non distinguo le parole, quindi mi avvicino e scorgo una vecchia signora che con voce lamentosa mi apostrofa:
«Se ne vada e porti via il suo cane!»
«Mi scusi, non ho capito una parola, passava un'auto…»
«Ho detto: se ne vada dal marciapiede»
«Guardi che sono su suolo pubblico, mica nel suo giardino!»
«Se ne vada» ripete «non voglio che il mio cane si avvicini al maschio, non vede come si agita? Sono animali sa? E se si mette assieme una cagna e un maschio sono guai.»
«Signora, intanto nessuno si agita. La sua cagnetta è contenta, vede che gioca? E sta salutando la sua amica Holly, femmina…»
«A me non interessa! Non voglio che il mio cane si agiti così, mi ara il terreno. Deve star tranquillo e venire dentro a far compagnia a me. Se ne vada!»
Non resisto. «Scusi, perché non si prende un bel nano da giardino? Quello sta fermo quanto vuole e non le ara il giardino.» E poi, rivolta a Holly: «andiamo amore qua l'animale non sei certamente tu.»

Pubblicato da Bellissimagin | Commenti
Tag: holly

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fonte: gincastelli.splinder.com