Scopelliti:”Restituiremo ai calabresi la sanità che meritano”

«E’ un ospedale prestigioso che purtroppo ha subito negli ultimi anni una pessima gestione con perdite per circa 200 milioni di euro». È quanto ha detto il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, accompagnato dal commissario straordinario dell’azienda ospedaliera Paolo Gangemi, incontrando i giornalisti, a Cosenza, per parlare della situazione dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza alla luce della sostituzione del dg e la nomina del commissario straordinario e chiedendo altresì la collaborazione di tutto il personale per migliorare la sanità. «Ci sono situazioni di spese sostenute inadeguate – ha aggiunto il governatore – considerato che qui si pagano due milioni di euro per la vigilanza armata in ogni reparto, in ogni piano, con ronde interne e ronde esterne. Forse qualcuno ha immaginato fosse una banca, più che un ospedale». Il presidente della Regione, ha anche fatto riferimento al documento sottoscritto da 200 medici dell’ospedale sulla situazione del nosocomio:«Domando, in particolare, alla prima firmataria del documento, che, guarda caso è anche la moglie dell’ex portavoce del presidente Loiero – ha detto ancora Scopelliti – se in questi cinque anni in cui l’ospedale di Cosenza si è degradato si sia mai fatta portavoce del disagio della struttura ospedaliera di Cosenza. Ma dico anche che bisogna lavorare tutti insieme». ”Entro il 15 settembre apriremo le quattro sale operatorie pronte dal 2005 e finora mai entrate in funzione”. ”Ci sono – hanno detto Scopelliti e Gangemi – strutture con una sola persona, un dirigente che comanda se stesso. Questo oggi e’ inaccettabile”. Obiettivo della ristrutturazione gia’ avviata e’ diminuire l’emigrazione sanitaria e far funzionare il sistema. ”Abbiamo recuperato sei anestesisti all’ospedale di Rogliano – ha spiegato Gangemi – ma in quell’ospedale non hanno ragione di esistere se al pronto soccorso vanno 13 pazienti al giorno, quasi tutti con un mal di pancia”. “I casi gravi arrivano comunque all’ospedale di Cosenza – ha proseguito Gangemi – quindi in quella struttura, per la quale sono stati spesi due milioni di euro in passato senza mai aprire la parte nuova, non ci sara’ piu’ il pronto soccorso. Gli anestesisti verranno utilizzati per le nuove sale operatorie dell’Annunziata. A Rogliano abbiamo previsto invece il Day Surgery, che sgravera’ anche Cosenza, e la dialisi”. La ratio che Scopelliti e Gangemi hanno rimarcato e’ che ”gli ospedali non possono avere tutti gli stessi reparti e per fare questo ovviamente – ha concluso Scopelliti – abbiamo bisogno del contributo di tutto il personale sanitario e medici e che sono gli attori che vivono questa realtà e che come noi hanno a cuore le sorti della sanità cosentina».

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