Comunali 2010: spira forte il vento di centrodestra
Virtualmente finisce 3-2. Al centro destra, Pdl e Udc, vanno i comuni di San Giovanni in Fiore, Acri e Vibo. Lamezia vede la riconferma del centro sinistra, mentre a Gioia Tauro, il neo sindaco ha il volto di Renato Bellofiore, esponente di due liste civiche che batte l’ex europarlamentare di An, Umberto Pirilli, con uno scarto di 282 voti. Insomma l’onda lunga delle regionali col suo vincitore assoluto, Giuseppe Scopelliti, arriva fino ai ballottaggi di questo fine settimana, confermando un vento di destra che spira dal Pollino all’Aspromonte. La sinistra calabrese perde la sua roccaforte storica: San Giovanni in Fiore. Qui nell’altopiano silano, la sinistra governava indiscussa da 60 anni. Ma non è l’unico dato a far riflettere. Lamezia, è vero, resta con quel suo 65% di preferenze e al quarto posto per popolazione, “a sinistra”, ma il suo candidato, oggi sindaco, Gianni Speranza, esponente storico, non è mai stato in quota Pd. Dati che fanno pensare sulla crisi del maggior partito della sinistra calabrese. Dalle urne all’analisi del post voto, è raggiante del risultato il neo governatore calabrese, Giuseppe Scopelliti. “Il centrodestra conquista tre comuni, nel ballottaggio, e conferma un radicamento territoriale che lascia presagire un’onda lunga del consenso registrato alle elezioni regionali. La coalizione vince a Vibo Valentia, nell’unico capoluogo di provincia chiamato alle urne, e consolida la sua presenza in centri di importanza strategica. E poi ancora particolarmente significativo, aggiunge Scopelliti, il risultato di San Giovanni in Fiore, da sempre feudo rosso e considerata dagli osservatori politici una sorta di Bologna del Sud. Mi ero reso conto mercoledì scorso , dalla partecipazione convinta di migliaia di persone al comizio di chiusura con Antonio Barile, che questa frontiera politica, da sempre monolitica, avrebbe ceduto alla voglia di rinnovamento della popolazione. I cittadini hanno ben compreso come il governo scialbo, registratosi in tutti questi anni meritasse scelte di profonda discontinuità”. Per quanto concerne poi Acri, dice Scopelliti: “Una realtà comprensoriale che esprime forti bisogni di governabilità”. Dispiaciuto, ammette Scopelliti “, per il risultato di Lamezia Terme, dove Ida D’Ippolito si è spesa con entusiasmo e abnegazione, e per Gioia Turo, con Pirilli che ha lavorato bene”. In Calabria, le comunali finiscono così: San Giovanni in Fiore, vince Barile con il 64.4%; ad Acri il neo sindaco è Trematerra con il 57.2%, Vibo elegge suo primo cittadino D’Agostino con il 59.2%. Lamezia riconferma il suo sindaco Speranza (65.3%), Gioia punta sul volto nuovo di Renato Bellofiore.
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