Diario per non dimenticare…

«Le osservazioni gravissime e inoppugnabili formulate dalla Corte dei Conti alla gestione dell’Asp (Rif. La Corte dei Conti ha mosso rilievi alla gestione dell’ente in merito, in particolare, al Bilancio del 2007 ed alle transazioni con i privati accreditati) è di una gravità inaudita, sia perchè il direttore generale è ancora al suo posto pur in presenza di taroccamenti evidenti del conto consuntivo, sia perchè è l’emblema dei debiti nascosti che costituiscono un problema serio per l’intera Regione. Il Governo deve intervenire». Lo afferma il senatore e vice coordinatore regionale vicario del Pdl, Antonio Gentile. «Intanto – aggiunge – è assolutamente inconcepibile che, dinanzi all’esplicita richiesta della Corte di sanzionare il comportamento di un direttore generale già finito sotto inchiesta per gravissime irregolarità compiute nelle stabilizzazioni,la Giunta non abbia inteso procedere alla sua immediata rimozione. La Corte,evidenziando “l’intangibilità del consuntivo” fa capire chiaramente che la Regione ha obbligato le aziende sanitarie ed ospedaliere ad occultare i debiti, per poter presentare al Governo un conto economico assai diverso da quello reale. Nel mentre ricordo a me stesso che alterare i bilanci è reato,preannuncio un’interrogazione che sarà sottoposta all’attenzione del Senato con una mozione che impegni il Governo a riconsiderare l’intera vicenda del ripianamento dei debiti».

 

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fonte: blog.libero.it/Coordinamentopdl