A seguito dell’aggiornamento della banca dati del catasto terreni (variazioni delle colture catastali e dei relativi redditi per intere particelle o loro porzioni) effettuato sulla base dei dati contenuti nelle dichiarazioni presentate nel 2006 all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), l’Agenzia del Territorio ha provveduto alla correzione in autotutela di alcune colture catastali incoerenti – fra l’altro oggetto di segnalazione anche da parte delle Associazioni di categoria degli agricoltori – e alla loro successiva ripubblicazione (avvenuta nel mese di settembre).Come evidenziato nel comunicato stampa congiunto dell’Agenzia del Territorio e dell’AGEA dello scorso 10 maggio, tali incoerenze riguardavano, in particolare, la coltura dei pomodori nei casi di contratti con l