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Venerdì 24 febbraio, presso il ristorante Vecchio Casale in località Bufalara, il Partito Democratico di San Salvo organizza un incontro pubblico con l’on. Massimo D’Alema, a sostegno della candidatura a Sindaco dell’on. Arnaldo Mariotti. L’incontro inizierà alle ore 17,30.


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Il 15 maggio 1981 è una data che ha segnato profondamente la vita di Nicola Antonini, 78 anni, abitante in via Palmoli a San Salvo. Da quel giorno, per lui, è stato un alternarsi di ricoveri ospedalieri. Esperienze drammatiche, che resteranno impresse indelebilmente nella sua carne e nella sua memoria.
Nicola, nasce da una famiglia di contadini nella contrada “Bonomi” di Fresagrandinaria. Per recarsi alla scuola elementare del paese deve percorrere a piedi quattro chilometri, lungo una strada fangosa e cosparsa di rovi. Prima di entrare in classe, ogni mattina, deve calzare le scarpe pulite, che porta dentro un sacchetto di cotone marrone confezionato dalla nonna. Nelle ore pomeridiane sorveglia il bestiame (mucche, capre, pecore). Raggiunta l’età adolescenziale, ha il compito di portare, a piedi, i bidoni di latte appena munto per consegnarli al lattaio di Fresagrandinaria. Il padre compra un camioncino e, l’anno successivo, persino una trebbiatrice. Nicola lavora continuamente, senza sosta. Il 20 aprile 1966 sposa Angiolina Carrozza, una simpatica ragazza di Tornareccio. Nicola, operaio della S.I.V., acquista un camion per il trasporto delle merci. Quando non è impegnato dal proprio turno di lavoro, arrotonda lo stipendio facendo l’autotrasportatore E giunge, intanto, il 15 maggio 1981. Nicola, sotto un bel sole primaverile, sta aspettando in prossimità del suo camion, la fine dei lavori di carico, improvvisamente, nove grossi pali in cemento armato, si staccano da un “muletto” crollando sul suo fragile corpo. Resta imprigionato dal peso dei prefabbricati. Viene immediatamente soccorso da alcuni operai che in un battibaleno lo portano al Pronto soccorso dell’ospedale di Vasto. La testa fortunatamente è illesa. Respira affannosamente. Quindici ore sotto i “ferri” e tre mesi in camera di rianimazione. Dopo 378 giorni viene dimesso. Ma è solo l’inizio di un lungo calvario. Le sue condizioni precarie non gli permettono di tornare al lavoro abituale per cui, è costretto ad inviare al direttore della S.I.V la domanda di licenziamento. Nicola comincia a recarsi da un ospedale all’altro. Da Lanciano a Chieti, da Termoli a Larino. Per tre anni, due volte al mese si reca al Centro Ortopedico di Cortina d’Ampezzo. Trascorre altri sei mesi all’ospedale di Zinconia, dove subisce diversi trapianti ossei e la ricostruzione dell’uretere spappolato. Rimane quasi tre anni all’ospedale di Padova. Torna a San Salvo, ma non è finito. Subisce tre interventi chirurgici nell’ospedale di Vasto: il primo all’ernia inguinale, il secondo alla cistifellea e l’altro al fegato. Non ha ancora riacquistato la forma fisica, quando un mattino, sente una spada appuntita penetrargli il cuore. Con l’auto di un cugino viene trasportato di nuovo all’ospedale di Chieti. Il quadro clinico è pesante. Esce dalla sala operatoria con sei bypass.
Nicola ha tre figli, già sposati. Nonostante tutto, le sue condizioni fisiche sono ancora buone.
” La vita è bella – sottolinea Nicola – Dio mi dà la forza di reagire alla sofferenza “. “Non mi piace stare con le braccia conserte” – aggiunge – a cinque anni aiutavo i miei genitori a mungere le mucche. Prima di lasciarci squilla il telefono. Nicola corre subito a rispondere. E’ la voce del primario del reparto di Ortopedia dell’ospedale di Cortina d’Ampezzo.” Domani devi assolutamente trovarti al mio reparto per il 4° trapianto”, “ Quaranta più uno fa 41 – afferma Nicola sorridendo – 41 volte sotto i ferri del chirurgo, che vuoi che sia”.
Nicola Antonini ha una personalità semplice, ma nel contempo, sorprendente; una personalità segnata dall’esperienza della vita, fatta di campi, prati, mietiture, sudore, fatica, sogni, attese, sofferenze. Sono passati 31 dal quel lontano 1981, Nicola continua nel silenzio a combattere contro la sofferenza, con una tale fermezza d’animo che solo Dio può infondere. Saluta agitando una mano, ci prende un po’ di malinconia.

da sansalvo.net


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Si è celebrato a Vasto, domenica scorsa, il primo congresso provinciale di Chieti di Alleanza per l’Italia. E’ stato eletto segretario l’ex Presidente del Consiglio comunale di Vasto, Davide Silano che subentra a Nicola Del Prete. Sala affollatissima, con la presenza di rappresentanze politiche di altri partiti prima dell’inizio del congresso provinciale di ApI. Ha presieduto Loredana Di Lorenzo, che ha funzioni organizzative in ApI a livello regionale. L’assemblea ha proceduto al dibattito politico dopo la presentazione delle liste, una sola per la verità, capeggiata da Davide Silano, ex consigliere comunale. Del Prete, dopo aver ringraziato tutti per il sostegno avuto, ha ricordato l’importante risultato di ApI in questo territorio, presente in Consiglio comunale a Vasto. “Quando abbiamo cominciato – ha detto Del Prete – eravamo pochi a credere nel progetto di Terzo Polo, oggi le condizioni politiche sono diverse, i primi semi stanno dando buoni frutti. In Provincia di Chieti l’ApI ha partecipato a competizioni elettorali già con il proprio simbolo ed a Vasto, dove è stato logico celebrare il primo congresso provinciale, il partito ha raggiunto assieme ad una lista civica collegata, oltre l’8% dei consensi. Consegno simbolicamente questo patrimonio di idee di di consensi al nuovo gruppo dirigente provinciale, certo che saprà continuare a lavorare per affermare l’intuizione che Francesco Rutelli ha avuto quando eravamo in pochi a scommettere su questo progetto. Lascio a Silano ed al nuovo gruppo dirigente provinciale un partito giovane, dinamico, capace di essere presente con una propria lista a San Salvo, dove si voterà per le amministrative a maggio prossimo”. Nessun riferimento ad una parte del partito che non ha inteso partecipare al congresso, pur essendo stata regolarmente convocata. L’assemblea, infatti, ha proceduto alla elezione del nuovo coordinatore provinciale nella figura di Davide Silano ed ha espresso una rappresentanza maggioritaria per l’imminente congresso regionale. Nel nuovo direttivo provinciale, invece, sono stati eletti, oltre al neo coordinatore, i seguenti dirigenti: Nicola Bevilacqua, Alessansdro La Verghetta, Claudio Taddei, Elisabetta Di Ruberto, Fernando Silvestri, Bruno Birindelli, Tiziano Longhi, Giovanna De Cosmo, Carmelina D Cosmo. Dopo il dibattito, si è proceduto alla nomina, supportata da un documento firmato da 54 delegati aventi diritto (tutti presenti) su 105 delegati complessivi. Nominati anche i delegati al congresso regionale. L’assemblea ha ritenuto di lasciare alla minoranza, che non ha partecipato al congresso, il 40% delle altre nomine nel direttivo provinciale e la presidenza del partito. Dopo un intervento della dirigente regionale Loredana Di Lorenzo che ha ripercorso le tappe che hanno portato l’ApI della provincia di Chieti ad essere presente in numerose realtà territoriali con risultati soddisfacenti, ha preso la parola il neo eletto segretario Davide Silano: “Assumo questo incarico per mettermi a disposizione del partito e del progetto di Terzo Polo – ha detto il neo coordinatore – mi auguro che ci sia la più ampia collaborazione perché solo così riusciremo ad ottenere risultati importanti a livello territoriale. Già dalla prossima settimana incontrerò i responsabili del partito e del Terzo Polo, lì dove saremo chiamati alla partecipazione elettorale. Realtà come Ortona e San Salvo, in provincia di Chieti, diventano un primo importante banco di prova dopo le amministrative del 2011”. Quello celebrato a Vasto, domenica scorsa, è stato il primo congresso ufficiale della provincia di Chieti di Alleanza per l’Italia.


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Sicuramente la prima regola per la madre dello sposo ed anche per la mamma della sposa e’ di non vestire di bianco, perche’ e’ il colore della sposa e a nessun altro e’ concesso indossarlo.

abito madre dello sposo

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 La mamma dello sposo è di sicuro una delle figure più importanti dell’evento, occorre quindi che sia sicura e convinta della mise da indossare durante la cerimonia.

abito mamma dello sposo

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 Ecco il massimo dell’eleganza per la madre dello sposo.

La mamma dello sposo ha un ruolo di primo piano al matrimonio: ma qual è l’abito giusto e il galateo da seguire?

L’abito giusto per la mamma dello sposo deve innanzitutto avere una caratteristica fondamentale: farvi sentire a vostro agio. Niente eccesi ed esagerazioni.

Se i colori chiari non vi piacciono e il matrimonio si celebra nel pomeriggio, si può sempre optare per un completo di colore blu o grigio, ma il nero è assolutamente da evitare.

vestiti cerimonia mamma sposo

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L’abito lungo e’ appropriato per ricevimenti di sera, mentre per il giorno si puo’ optare per uno splendido abito da cerimonia corto.

Molte mamme sono giovani e belle: questo consente loro di avere una scelta piu’ ampia. Attenzione pero’ a non esagerare con scollature e abiti sexy!
Cio’ non vuol dire dover adottare un look “noioso” e poco valorizzante, ma semplicemente tener sempre presente il ruolo che si ricopre.

Per visionare tutte le nuove collezioni di abiti da cerimonia milano primavera-estate 2011 2012 OPERA Collection contattate direttamente gli show room di Corso Venezia 29 Milano.

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fonte: abiti sposa milano » Vai al post originale

Con l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione per cercare di rispondere a nuove richieste nel mondo del lavoro, nasce un istituto di specializzazione post diploma a Torino.
Primo della sua specie in Piemonte e tra i primi sul territorio nazionale, l’alta scuola per il cinema, la tv e il web si prefigge lo scopo di svolgere corsi biennali di specializzazione post-diploma riconosciuti a livello nazionale ed Europeo.
I percorsi formativi saranno due: uno con indirizzo cinematografico e l’altro per il web.
Entrambi gratuiti e a numero chiuso, prevedono 1260 ore di lezione frontale e 560 ore di stage lavorativo presso alcune aziende convenzionate come: Rai, Film Commission e Museo del Cinema.
Una realtà scolastica di questo tipo è poco presente in Italia. Al contrario le altre nazioni europee sono capaci di offrire una solida alternativa all’università creando dei tecnici altamente specializzati che hanno una rilevanza importante nel mercato del lavoro europeo e anche italiano dove è presente una buona richiesta.

Fonte: La Stampa.

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fonte: primaedopoildiploma.it » Vai al post originale

“La stazione radiofonica ‘Kommersant’-FM’ ha trasmesso estratti audio delle dichiarazioni dei candidati [...] La redazione ha ritenuto che la mia dichiarazione più rappresentativa fosse la frase fuori contesto ‘Adesso ti spacco la testa, professore…’, che ha una sfumatura chiaramente negativa, dà agli ascoltatori un’impressione distorta di me e costituisce un esempio di agitazione illegale contro gli altri candidati. Gli estratti audio degli altri candidati appaiono peraltro neutrali e non suscitano reazioni negative.  Vi chiedo di comunicare alla direzione della radio ‘Kommersant’-FM’ che la messa in onda di simili estratti audio è illegittima in quanto volta a suscitare negli ascoltatori impressioni negative nei miei confronti in quanto candidato alla presidenza della Federazione Russa.”

V.V. Žirinovskij, febbraio 2012.

Žirinovskij appreciation moment dagli Archivi Mirumir: quando alle elezioni del 1996 si presentò con la maglietta metallona con su scritto “No brain, no pain”. Slogan: “Io sono proprio come voi”.

Emerse che proprio come lui era solo il 5,7% dei votanti.
Già mi manca.

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale


Aggiungendo questo snippet all’interno del file functions.php del vostro tema WordPress tutti i metaboxes draggabili all’interno dell’admin verranno disabilitati.

 
function disable_drag_metabox() {
wp_deregister_script(‘postbox’);
}
add_action( ‘admin_init’, ‘disable_drag_metabox’ );
 

fonte: www.sastgroup.com ? Vai al post originale


Questo tutorial vi spiegherà come usare semplici foto di una rosa e qualche foglia, per creare un bellissimo effetto di testo con rose di velluto. Inoltre, stili di livello e livelli di regolazione saranno utilizzati per migliorare il colore e la profondità del risultato finale.

Link: http://textuts.com/velvet-roses-text-effect/

fonte: www.sastgroup.com ? Vai al post originale


Page Scroller è un potente plugin Javascript basato su un buon sistema di navigazione a scorrimento che utilizza la robusta libreria jQuery. Creato con la facilità di utilizzo in mente, il plugin funziona su qualsiasi sito web. È possibile scegliere la posizione del menu di navigazione e si può anche cambiare facilmente la velocità di scorrimento.

Link: http://pagescroller.com/

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In questo semplice tutorial vedremo come utilizzare i callbacks nelle animazioni jQuery.

 
$(‘div’).fadeOut(300, function() { $(this).remove(); });
 

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